feb 19 2010
I Nomadi – XVIII Tributo ad Augusto
Il weekend appena trascorso, è sempre un momento un po’ speciale a Novellara.
In questi giorni, (per ricordare il compleanno del primo cantante dei Nomadi 18 febbraio 1947) si svogle infatti il Nomadincontro, il Tributo ad Augusto.
Io e Martina, con una piccolo plotone di Monteri (così si chiamano quelli che abitano a Montesover) non potevamo mancare alla 18° edizione e ci siamo uniti ai più di 10.000 fans che sono accorsi per l’evento.
Presenti: Stefano, Martina, Romina, Adriana, Ivan, Martina, Michela, Daniela, Daniele, Vito, Alberta, Michele, Ivan.
Partenza domenica mattina di buon ora con entusiasmo.
Siamo passati nel cimitero di Fabbrico per “salutare” Dante Pergreffi, e poi in quello di Novellara dove si trova la tomba di Augusto Daolio.
Dopo questo inizio intenso, ci siamo recati all’interno del grande tendone che, ogni anno, accoglie la manifestazione.
Sette bravi cantanti si sono alternati sul palco per riempire l’attesa del concerto.
Mara Maionchi ha presentato il cantante che seguirà i Nomadi durante tutto il tuor 2010: Martino Corti; ci ha fatto una buona impressione!
Red Ronnie è stato premiato come “Nomade dell’anno”, felice di essere “tornato a casa” dimenticando gli screzi dello scorso anno.
Rosanna, la compagnia di Augusto è stata omaggiata del titolo “Uno come noi” grazie al suo grande operato con l’associazione “Augusto per la Vita“.
Il premio “Scienza per la pace” è andato a Umberto Veronesi.
E’ arrivato anche Zucchero Fornaciari, che ha raccontato un aneddoto, legato ai Nomadi, sull’inizio della sua carriera come cantante e poi si è cimentato (con qualche incertezza) in due brani del gruppo: “Un pugno di sabbia” e “Noi non ci saremo”, dopodichè ha intrattenuto il pubblico con un blues molto coinvolgente!
Sale sul palco Irene Fornaciari che canta col gruppo “Ho difeso il mio amore”. Grande. Simpatica e umile ma con una voce potentissima! ![]()
In questi giorni i Nomadi sono a Sanremo per accompagnare l’amica nel brano “Il mondo piange”…
Il concerto poi è partito con l’energia di sempre, tutto il gruppo ci è parso in ottima forma, molto energico! Danilo appare più in carne del solito ma operativo al 100%, che voce!! I postumi dei malanni cardiaci di qualche mese fa sembrano alle spalle!! Qualche volta lascia il palco per far cantare Massimo o Sergio (che canta ben 3 canzoni) suppongo per riposare un pochetto…
Piu di due ore di canzoni indimenticabili.
Mi sarei aspettato un repertorio ispirato un po’ più alle canzoni del passato, nessun problema
, brani vecchi si alternavano con le canzoni del nuovo album “Allo Specchio”
La canzone “Senza Nome” dedicata ad un ragazzo (Giovanni Pezzullo) ucciso in Afghanistan durante una misione di pace, mi ha fatto venire letterlamente i brividi.
La famiglia Nomade è più vispa che mai!! Grandi!!
Come sempre: SEMPRE NOMADI!!


Sabato 28, partenza per Torino. Il viaggio Trento – Torino, passando per Piacenza è stato tranquillo, poco traffico, poca nebbia, velocità costante.





